News

Pubblicato il Novembre 2, 2011 | da Sergio

6

Terme di Monza: benessere ma poco relax

La società QC Terme gestisce cinque centri benessere: il centro di Monza, i bagni di Bormio spa Resort composto dai Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, le Terme di Prè Saint Didier in Val d’Aosta e il Centro Benessere le Termemilano in Piazzale Medaglie d’Oro. Sono stato lunedì 31 ottobre alle Terme di Monza, che offrono un percorso benessere articolato, biosauna aromatica e finlandese, bagni di vapore, hammam, stube, vasca idromassaggio, sale relax, calidarium, savonnage con docce, percorso in doccia emozionale, solarium, ecc. Il servizio è arricchito da eventi organizzati da Maestri di Benessere, alcuni compresi nel prezzo d’ingresso. Tutto molto bello e di sicuro benessere, ma … il relax non è garantito a causa di un impressionante pericolo scivolamento che interessa l’intera struttura.

E’ un vero peccato che nonostante la situazione sia palese anche alla direzione della struttura non si provveda in alcun modo a gestirla e a porre rimedio. Palese perché il personale inserviente presente ha riconosciuto, a fronte di una mia caduta per fortuna solo contusiva, di essere a conoscenza del problema e di averlo più volte sottoposto all’attenzione della direzione, a fronte di lamentele dei clienti.

E’ un vero peccato che una persona in cerca di relax (e con un ingresso di oltre 40 euro a testa) sia costretta a percorrere i corridoi e gli interni dei percorsi benessere con una attenzione degna di un camminamento minato.

E’ un vero peccato che si sia pensato di risolvere la questione, che evidentemente non è recente, ponendo sui muri di una struttura di qualità e di prestigio, ridicoli cartelli di pericolo gialli e neri in cui si avvisa che a causa del pavimento bagnato si rischia di scivolare. O ancora con gli ancor più ridicoli triangoli che segnalano il pavimento bagnato come quelli utilizzati negli aeroporti e nei centri commerciali. O ponendo poche strisce antiscivolo assolutamente inutili allo scopo.

E’ tutto un peccato, perché pur non offrendo grandi cose (manca la piscina e dopo un paio d’ore si rischia di annoiarsi), ma mettendo a disposizione ad esempio un buon light buffet, la permanenza senza limitazioni di tempo, la fornitura compresa nel prezzo di un accappatoio, un telo da bagno e le ciabattine, le Terme di Monza sono un luogo piacevole e ben strutturato.

E a pensarci basterebbe poco per rimediare al problema: fornire ai clienti delle ciabattine antiscivolo, come quelle utilizzate dalle inservienti. Che infatti se le portano da casa.

E in più un po’ di Crm (customer relationship management) non guasterebbe: a fronte della richiesta di parlare con la direzione, mi è stato detto di inviare un referto medico. A fronte della richiesta in reception, da parte della gentile inserviente, di un po’ di Arnica per lenire il dolore … purtroppo la scorta era finita.

Sergio Bissi

Foto di Hugo_Fstop

Tags:


A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



6 Responses to Terme di Monza: benessere ma poco relax

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su ↑