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Pubblicato il dicembre 15, 2011 | da Sergio

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Sciare in sicurezza a Plan De Corones: le 12 regole del Fisi

Sono sempre troppi gli incidenti sulle piste da sci causati da comportamenti scorretti. Se da una parte la fatalità è sempre in agguato, dall’altro si può intervenire per prevenire atteggiamenti che mettono in pericolo se stessi e gli altri. Solo in Trentino, nella stagione sciistica 2010-2011 sono stati 2000 gli incidenti sulle piste, di questi oltre 550 sono attribuibili a scontri fra sciatori. E’ per questo che l’assessore provinciale al turismo della Regione Trentino, Hans Berger, ha presentato le iniziative promosse per sensibilizzare su questo tema i ragazzi delle scuole elementari.

L’assessore Hans Berger ha presentato i risultati di un progetto pilota realizzato dallo Skirama Plan De Corones per promuovere la sicurezza sulle piste. Il progetto avviato due anni fa sarà esteso a tutte le scuole della provincia.

Scopo del progetto è far capire ed apprendere ai più giovani le regole di sicurezza promosse dalla Fisi, Federazione Italiana Sport Invernali, per ridurre il numero di incidenti sulle piste. L’iniziativa coinvolge le scuole elementari su aspetti teorici e pratici illustrati da maestri di sci e operatori del settore.

Il direttore di Skirama Plan De Corones, Andrea Del Frari, ha evidenziato come i moduli didattici pongano l’accento sia sui comportamenti sbagliati, che sulla prevenzione che su suggerimenti pratici.

Nel corso della stagione invernale 2011/12 il progetto sarà esteso a tutte le scuole elementari del comprensorio di Plan De Corones per un totale di oltre 550 alunni delle classi tra la terza e la quinta elementare.

Queste sono le 12 Regole di comportamento sulle piste da sci:

1. Gli utenti delle piste devono comportarsi in modo da non mettere in pericolo e non recare pregiudizio agli altri.

2. Qualsiasi utente delle piste deve adattare la sua velocità e il suo comportamento alle proprie capacità personali e anche alle condizioni delle piste, del tempo, allo stato della neve e alla densità del traffico.

3. La persona che si trova a monte è nella posizione di poter scegliere una traiettoria: deve quindi sceglierla in modo tale da preservare la sicurezza di qualsiasi persona che si trova a valle.

4. Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato.

5. Dopo una sosta o all’incrocio delle piste, qualsiasi utente deve assicurarsi, a monte e a valle che può immettersi sulla pista senza pericolo per gli altri e per se stesso.

6. Ogni utente deve evitare di fare una sosta nei passaggi stretti o senza visibilità; in caso di caduta, deve lasciare la pista il più presto possibile.

7. Chi è costretto a salire o scendere per una pista a piedi deve usare il bordo della pista facendo attenzione che né lui, né il suo materiale rappresentino un pericolo per gli altri.

8. L’utente deve tenere presenti le informazioni sulle condizioni del tempo, delle piste e della neve. Deve rispettare la palinatura e la segnaletica.

9. Qualsiasi persona testimone o attore di un incidente deve prestare assistenza dando l’allarme. In caso di bisogno e su richiesta dei volontari del pronto soccorso, deve mettersi a loro disposizione.

10. Su richiesta degli agenti addetti al controllo delle piste, ogni sciatore è tenuto a fornire le proprie generalità presentando un documento di riconoscimento, allorché venga coinvolto in un incidente o ne sia testimone.

11. È buona norma che ognuno non curvi sul bordo della pista, ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il suo sorpasso.

12. Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatori in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, fun carving, ecc.

Foto di Alex E. Proimos

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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