Feste

Pubblicato il maggio 18, 2011 | da Sergio

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Il Burlamacco: Carnevale d’estate a Viareggio

Nella zona nord di Viareggio sorge la Cittadella del Carnevale, un complesso inaugurato nel 2001 dove il Carnevale vive tutto l’anno. Nella Cittadella si costruiscono i carri di cartapesta per il Carnevale di febbraio e da giugno ad agosto si tiene l’Estate del Burlamacco, con un ricchissimo programma di eventi, manifestazioni e concerti.

Il Carnevale d’estate di Viareggio dura quasi due mesi, dal 18 giugno al 23 agosto. Il periodo più denso di appuntamenti è dal 9 luglio al 14 agosto quando tutta la città di Viareggio si dà appuntamento sulla passeggiata lungo il mare.

Da metà giugno e fino al 23 agosto nella Cittadella del Carnevale si tengono moltissimi spettacoli musicali, teatrali, concerti per un Carnevale sotto il cielo stellato estivo. Nell’anfiteatro della Cittadella si alterneranno gli artisti, mentre nel Museo della Cartapesta si scoprono i segreti di un’arte antica con visite guidate.

Tanti gli appuntamenti in cartellone. Il comico Panariello il 6 luglio, Franco Battiato il 16 luglio, il 23-24 appuntamento con il Festival Gaber del Teatro Canzone condotto da Enzo Iacchetti, Carlo Conti con i Migliori Anni il 5 agosto, il Musical La Sirenetta il 6 agosto, i Subsonica il 12 agosto e il 23 i comici Duo Max e Bruno.

Il 18 giugno e il 13 agosto sempre nella piazza della Cittadella, prosegue la tradizione della Notte delle Stelle Filanti, con musica, maschere e stand gastronomici. Le grandi costruzioni in cartapesta del Museo saranno illuminate, e le due serate saranno animate da spettacoli (l’ingresso alle serate è a pagamento)

Il 9 luglio e il 14 agosto invece sul lungomare di Viareggio è proprio Carnevale, con maschere e carri e festa fino a notte fonda.

Foto di cidibee

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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