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Pubblicato il gennaio 16, 2012 | da Sergio

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Alberghi Diffusi in Italia: sempre più diffusi

E’ un po’ come decidere di andare a trovare un amico che abita in un antico borgo, in un villaggio che ha ancora il sapore del passato, con i muri di mattoni a vista, le grandi pietre dei vicoli, con le botteghe e la chiesa a due passi e i vecchi del paese che sembrano pagati dalla Pro Loco per fare … ambient. E invece si è nel pieno di un evento di moda, alloggiati in ‘location’ con camere arredate con mobili restaurati, bagni con jacuzzi e idromassaggio, percorsi benessere in piccole ma efficienti spa, cene a lume di candela con piatti raffinati e soprattutto genuini. E’ la esistenza bipolare degli Alberghi Diffusi, una esperienza che ha più di venti anni di vita, ma che solo oggi assume una valenza commerciale degna di nota.

L’Associazione Alberghi Diffusi ha una cinquantina di alberghi associati. Si tratta di alberghi “un po’ casa un po’ hotel” nati in genere dalla ristrutturazione o riammodernamento di vecchie case e strutture in piccoli borghi antichi.

L’Albergo Diffuso mette a disposizione dei turisti una forma ricettiva che si configura come un servizio alberghiero completo, ma che raccoglie le potenzialità di un territorio attorno a una idea. Tutto questo serve soprattutto a valorizzazione l’esistente, a generare un modello di sviluppo turistico rispettoso delle tradizioni e dell’ambiente.

L’Albergo Diffuso genera una filiera che parte in genere con il recupero di immobili rurali in piccoli borghi, coinvolge le risorse locali dell’offerta enogastronomica, per una gestione quasi sociale, ma sempre imprenditoriale, dell’accoglienza turistica. Molti Alberghi Diffusi sono infatti a gestione cooperativa.

L’esperienza ha una sua storia. E’ iniziata in Friuli dopo il terremoto del 1976 con la necessità di valorizzare il patrimonio immobiliare dei piccoli centri recuperati e restaurati dopo il sisma. Oggi Alberghi Diffusi ci sono in tutte le regioni, nelle Marche, in Umbria, in Toscana, in Puglia.

L’Albergo Diffuso per essere tale deve rispondere a precisi requisiti. Deve essere una struttura ricettiva gestita in forma professionale, deve essere dislocato in più edifici, deve avere locali adibiti a spazi comuni, deve avere una distanza massima di 200 metri tra le unità abitative e le strutture di servizio, deve essere integrato con la realtà sociale e la cultura locale, deve avere una identità definita.

I prezzi degli Alberghi Diffusi sono in linea con i prezzi delle soluzioni più classiche, ma offrono a chi li utilizza la possibilità di inserirsi in poco tempo in una realtà locale fatta di tradizioni e sapori, di accoglienza familiare e ospitalità che fanno sentire gli ospiti … a casa propria.

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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