Curiosità

Pubblicato il gennaio 26, 2016 | da Andrea Guerriero

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Viaggio all’estero con il tuo cucciolo: consigli per una vacanza perfetta

Partire per un viaggio con il proprio animale domestico, che si tratti di una vacanza o di un trasferimento richiede una preparazione accurata per renderglielo quanto più gradevole possibile. In linea generale bisognerebbe abituare il cane a viaggiare in macchina se prevedete di partire in auto o comunque di rendergli familiari gli spostamenti. Lo stesso vale per i luoghi affollati, come le città d’arte o la spiaggia in estate, in modo che non provi disagio.

I documenti necessari per gli animali all’estero

Il cane o il gatto che porterete con voi in viaggio deve aver eseguito tutte le vaccinazioni almeno 20 giorni prima della partenza e non più tardi di un anno. Preparate anche il libretto sanitario certificato dal vostro veterinario e il Passaporto Sanitario Europeo, specie se vi recate fuori dai confini comunitari. E’ sempre consigliabile fare una visita dal veterinario prima della partenza e accertarsi che nella località di arrivo sia disponibile nelle vicinanze un ambulatorio.

Partire in macchina

Se avete deciso di partire in macchina fate qualche prova nei giorni precedenti e osservate come si comporta. Se soffre il mal d’auto chiedete al vostro veterinario consigli su cosa fare. Secondo la legge i cani in macchina devono viaggiare divisi dal resto dell’abitacolo da una grata o una rete. Fategli affrontare il viaggio a stomaco vuoto e fate una sosta ogni 2-3 ore per le deiezioni, per farlo bere e camminare.

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Partire in aereo

I cani e i gatti viaggiano in aereo come fossero dei bagagli e questo è un aspetto difficile da accettare per i loro padroni. State comunque tranquilli perché la stiva è climatizzata e arieggiata. Il viaggio in aereo richiede il trasportino che deve avere le misure standard di 48x35x29 cm per gli animali di peso inferiore a 10 kg e di 100x85x75 cm per quelli di taglia più grande. Il trasportino deve essere a norma IATA e corredato da un tappetino impermeabile e una chiusura a prova di apertura accidentale.

Partire in nave

E’ necessario informarsi presso ogni compagnia di navigazione riguardo al regolamento, perché alcune zone della nave possono essere interdette agli animali. Sono tuttavia previsti i luoghi per le deiezioni e sono previsti dei box, nel caso non potessero accedere alle cabine. Sia per i viaggi in nave che per quelli in aereo è obbligatorio iscrivere il cane all’anagrafe canina.

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Affidare il vostro animale ad un’azienda specializzata

Se volete evitare che il vostro cane o gatto venga rinchiuso nella stiva di un aereo o di una nave ed essere sicuri che viaggi in tutta tranquillità, potete anche rivolgervi a una società di servizi come Blisspets.eu che si occupa proprio del trasporto di animali domestici. Affidandovi ad una società del genere potrete stare tranquilli che il vostro pet viaggi in modo comodo e sicuro.

Informarsi sulle strutture dog friendly

In Italia la situazione è in continuo miglioramento ma prima di partire accertatevi che l’hotel accolga in modo consono anche il vostro animale domestico, per portelo lasciare se avete intenzione di recarvi a visitare musei o chiese dove solitamente non sono ammessi. Esistono anche gli stabilimenti e le spiagge per cani dove in alcuni casi c’è un recinto a loro dedicato e in altri possono anche buttarsi in acqua. Per i luoghi pubblici non dimenticate che è obbligatoria la museruola e il guinzaglio allungabile.


A proposito dell'autore di questo post

Ciao, sono Andrea, blogger di viaggio, programmatore web, apprendista seo e fotografo amatoriale di Milano. Amo leggere, amo la musica, amo viaggiare, soprattutto quando sono in missione e il conto lo paga l'azienda! Amo la fotografia, soprattutto come strumento per raccontare esperienze, luoghi, eventi e persone. La mia macchina fotografica (una Nikon D300) è sempre con me, e questo mi aiuta a condividere la mia vita con il resto del mondo. Entrare in contatto con nuove persone, stili di vita e tradizioni straniere, e scriverne una volta tornato a casa è tutto quello che posso chiedere.



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