Montagna

Pubblicato il febbraio 3, 2014 | da Maurizio Beolchini

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Sciare sugli Appennini: le migliori località sciistiche

Ho visto piste da sci sugli Appennini che voi umani del nord non potreste immaginarvi… se il replicante Roy Batty di Blade Runner avesse avuto interesse per lo sport invernale questa sarebbe stata certamente la sua opinione riguardo le stazioni sciistiche a sud delle Alpi.

E non si sarebbe sbagliato perché tra Toscana, Abruzzo e Sicilia sono più di cento le stazioni sciistiche aperte ogni inverno, ed almeno la metà di esse non ha nulla da invidiare per quanto concerne innevamento ed impianti ad una qualunque media località alpina.

Snow park, freeride, anelli di fondo, sci alpinismo, scuole di sci di ottimo livello come quella di Corno alle Scale a due passi da Bologna che ha formato Alberto Tomba. Tutte queste realtà sportive e turistiche contribuiscono in maniera decisiva allo sviluppo ed alla pratica dello sci alpino italiano. Abbiamo selezionato per esigenze di spazio solo una parte di queste località, ci scusiamo con tutte le altre promettendo loro che torneremo a visitarle.

Roccaraso: 77 Km di piste, 80 per il fondo

È certamente per altezza (1672 m) numero di piste, qualità e quantità degli impianti Roccaraso è tra le prime stazioni sciistiche dell’intero Appennino. Situata in provincia de L’Aquila sulle montagne della Majella è il cuore dello SKI Pass Alto Sangro che comprende oltre Roccaraso anche Rivisondoli, Pescocostanzo, Pescasseroli, Barrea e Castel di Sangro. L’intero comprensorio sviluppa ben 160 chilometri di piste da discesa spesso teatro di gare di Coppa del Mondo, di cui quasi metà con innevamento programmato. Lo sci nordico può contare su diversi anelli di fondo distribuiti in varie località per un totale di quasi 80 chilometri di lunghezza. Gli appassionati di snow board hanno più piste a disposizione, così come gli amanti dello slittino, del bob e dello snow tubing, ma anche i più piccoli trovano campi scuola e tapis roulant per divertirsi in sicurezza ed imparare a sciare. Tra le novità c’è il campionato invernale di Rugby sulla neve, giocato con squadre composte da 5 giocatori e con le medesime regole del beach rugby, un’ altra delle tante occasioni di svago e divertimento sulla neve di Roccaraso.

Info neve ed impianti: www.roccaraso.net
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/r/roccaraso.shtml

Monte Cimone: 50 km di piste

Con i suoi 2165 è la vetta più elevata dell’Appennino settentrionale. Si trova in provincia di Modena ed è il maggiore comprensorio sciistico della regione. È composto dai comuni di Sestola, Fanano, Riolunato e Montecreto collegati tra di loro sci ai piedi da numerosi impianti di risalita. Il dislivello limitato comporta che la lunghezza media delle piste sia di circa 2,5 chilometri, comunque discreta per le piste appenniniche che certamente non sono quelle alpine. La caratteristica forma della montagna abbastanza tozza e piramidale fa sì che le piste siano molto più larghe della media e ed è quindi possibile sciare in sicurezza con qualunque livello di preparazione. La pista Baggiolara con 650 m è quella con il dislivello maggiore e si raggiunge con la seggiovia quadriposto del Cimone. Due Baby park al Lago della Ninfa ed al Cimoncino assicurano sport e divertimento ai bambini di ogni età. Al passo del Lupo l‘area delle Polle è riservata agli snowboarder ed al freestyle, per chi volesse invece cimentarsi con il Bag Jump al Cimoncino è predisposta un’area apposita con l’atterraggio previsto su un grande materasso.

Info neve ed impianti: www.cimonesci.it
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/s/sestola.shtml

Abetone Cutigliano: 52 Km di piste, 15 per il fondo

Circondato da una maestosa foresta di conifere come il regno di Narnia, l’Abetone si trova a 1388 m di altezza sull’omonimo passo dell’alta montagna pistoiese, tra l’Alpe tre Potenze (1940) il monte Gomito e la Selletta, sotto l’imponente Libro Aperto (1937). La sua fortuna commerciale e turistica è dovuta, oltre alla sua indubbia bellezza ed alla capacità dei suoi abitanti, alla relativa vicinanza stradale alle città di Pistoia (30 min.) Firenze (60 min.) Siena (90 min.). Quest’area è al centro di un comprensorio che riunisce in un unico SKI Pass 30 piste per circa 50 chilometri di sviluppo complessivo servite da 22 impianti. Nella zona Abetone, Pulicchio e Val di Luce si trovano 9 seggiovie, 6 sciovie, 1 cabina e 3 tapis roulant dei campi scuola. Le piste sono tutte collegate tra loro e sono ben assortite per soddisfare tutti i livelli di preparazione. Ad esempio i tracciati Selletta e Chierrioni sono due facili piste blu che corrono in assoluta sicurezza in mezzo al bosco. Sul versante emiliano delle piste, servito dalla ovovia e dalla sciovia Zeno, si trovano le tre piste più impegnative disegnate proprio dal grande Zeno Colò che portano il suo nome, si tratta di due piste rosse e di una nera che si sviluppano anch’esse attraverso il bosco da quota 1900 a 1300. Sono due gli anelli di fondo, uno di 15 chilometri a Pian di Novello ed uno più ridotto a Maresca. Per chi poi volesse avvicinarsi per la prima volta allo snowboard o migliorarne la propria tecnica troverà all’Abetone una delle più titolate scuole italiane di snowboard verticale.

Info neve ed impianti: www.abetone.com
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/a/abetone.shtml

Campitello Matese: 40 km di piste

Questa è la classica località sci ai piedi nel senso che impianti e piste si trovano a pochi metri dal centro abitato se non proprio al suo interno. La stazione sciistica sorge tra boschi di faggi e castagni all’altezza di 1429 m sulle pendici del massiccio del Matese. Da Campitello si dipartono 3 seggiovie e 3 sciovie al servizio di 40 chilometri di piste di cui alcune, come anticipato, arrivano fino alla piazza centrale del paese. Tutte le piste sono collegate tra loro, la quota più elevata viene raggiunta dalla seggiovia de Caprio a 1950 m sotto la vetta del monte Miletto (2250 ). A valle lungo il pianoro si trovano ben tre anelli di sci da fondo di diversa difficoltà e sviluppo.

Info neve ed impianti: campitello-matese.it
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/c/campobasso.shtml

Corno alle Scale: 36 km di piste, 13 per il fondo

Corno alle Scale, essendo l’unica stazione sciistica in provincia di Bologna è ovviamente la preferita da Alberto Tomba per gli allenamenti a due passi da casa, forse raggiunta con la mitica vespa 50 dei Lunapop. Proprio su queste piste infatti l’Albertone nazionale mosse i primi passi sugli sci e va sottolineato che migliore referenza per la locale scuola non si potrebbe avere. L’area sciistica si presenta come un ampio anfiteatro dove si sviluppano per 30 chilometri 10 piste da discesa più 3 campi scuola, il tutto servito da 4 seggiovie quadriposto e due biposto, 1 sciovia ed un tapis roulant. Ben due piste tra le più lunghe, tecniche e veloci sono dedicate al campionissimo. Chi cercasse gli itinerari fuori pista li può trovare in sicurezza nei pressi dei rifugi Le Malghe e Duca degli Abruzzi. Uno snowpark in località le Malghe con rail, spine, curve paraboliche, gobbe e salti è a disposizione degli appassionati di snowboard che trovano anche una pista riservata lungo il tracciato servito dalla seggiovia “Cavone”. Sempre da questa località si diparte un facile anello di fondo da 5 chilometri, mentre un altro più impegnativo della lunghezza di 8 chilometri percorre il pianoro delle Malghe. Non poteva mancare infine un baby park per i più piccoli con giochi e pista dei gommoni.

Info neve ed impianti: www.cornoallescale.net
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/p/porretta-terme.shtml

Camigliatello Silano: 35 km di piste

La Sila è conosciuta come terra di lupi e di sciatori, ma le loro strade per fortuna non si incrociano spesso in questi splendidi e fitti boschi di faggio, abete e larice. Situato a 1300 metri di altezza nel cuore del Parco Nazionale della Sila questa stazione sciistica ha l’onore di possedere l’impianto di risalita più moderno e funzionale dell’Italia meridionale. La cabinovia di Monte Curcio infatti può trasportare 1800 persone l’ora dal piazzale di partenza a 1780 m di altezza da dove si dipartono una pista rossa di media difficoltà ed una blu più larga e panoramica che si sviluppano ai margini ed attraverso il bosco. A valle è tracciato, sempre tra l’onnipresente bosco ed i pascoli innevati anche un anello di fondo da 4,5 chilometri.

Info neve ed impianti: www.calabriaski.it/index.php/sciare-a-camigliatello-sila.html
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/c/camigliatello-silano.shtml

Pescasseroli: 30 km di piste

Si tratta di un Antico Borgo sui monti dell’Alta Marsica al centro del Parco Nazionale d’Abruzzo ad oltre 1100 metri di altezza. Questa sua posizione tra le correnti umide e le vette appenniniche lo caratterizza come l’area con la più bassa temperatura invernale e le maggiori precipitazioni nevose dell’appennino abruzzese. Rientra come Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, Barrea e Castel di Sangro nel comprensorio SKI Pass dell’Alto Sangro ed Altopiano delle Cinque Miglia. La stazione sciistica di Pescasseroli si è sviluppata lungo le pendici del Monte delle Vitelle (1966). Tutta l’area è ricca di boschi centenari e di una natura tra le più intatte del Paese, da un secolo protetta appunto dalla legislazione del più antico Parco Nazionale italiano. Le sue piste da discesa si sviluppano per circa 30 chilometri in questo suggestivo panorama marsicano tra alte vette e foreste di faggio. Le piste sono servite da diversi impianti tra i quali la seggiovia quadriposto Orsa Maggiore che porta fino quasi alla cima del Monte Vitelle. Da qui partono 10 chilometri di piste tra le quali la nera direttissima che, come dice il nome, ritorna a valle con elevata pendenza. La seggiovia triposto e le due sciovie invece trasportano gli sciatori sul Monte Ceraso dal quale partono altri 20 chilometri di piste adatte ad ogni sciatore, principianti compresi. Gli appassionati di sci nordico trovano a valle lungo il boscoso altopiano che collega Pescasseroli ad Opi e Macchiavarna ben 4 anelli per il fondo con sviluppo da 5 a 30 chilometri. Da segnalare la pista di snowtubing aperta tutto l’anno.

Info neve ed impianti: www.sciareapescasseroli.it/
Info hotel e pacchetti scontati: http://www.traveleurope.net/itinerari/p/pescasseroli.shtml

Ovindoli Monte Magnola: 30 km di piste

Situato nel parco regionale del Silente Velino rientra nel comprensorio sciistico delle Tre Nevi. La sua stazione sciistica è sviluppata alle pendici del monte Magnolia e comprende 21 piste con 30 chilometri di sviluppo servite da 5 seggiovie triposto e quadriposto, 5 sciovie ed una cabina. Le piste sono davvero adatte a tutti i livelli di preparazione essendo 6 blu di cui tre per la scuola, 7 rosse e 5 nere con difficoltà e pendenza diverse. Lungo l’altopiano delle Rocche che collega Ovindoli con Rocca di Mezzo si trovano le piste da fondo più lunghe dell’Italia centrale. Va ricordato che Ovindoli è una delle poche località sciistiche dell’Appennino raggiungibili con la ferrovia, la fermata è omonima posta sulla linea Roma- Pescara.

Info neve ed impianti: www.ovindolimagnola.it

Campo Felice, 30 km di piste

L’area è la medesima del Comprensorio e SKI Pass 3 nevi di Ovindoli, Monte Magnolia e Campo Imperatore, siamo infatti in Abruzzo sulle vette dell’Appennino centrale alle pendici nord occidentali del monte Rotondo. La distanza di soli 113 chilometri dalla città di Roma e l’abbondante innevamento anche artificiale ne fanno un’importante risorsa degli sport invernali dell’Italia centrale. Sono 12 le piste da discesa e sviluppano complessivamente 30 chilometri di lunghezza, servite da 15 impianti tra seggiovie biposto e quadriposto, sciovie e manovie per il campo scuola dei più piccoli. Le piste con maggiore difficoltà e dislivello sono la “delle aquile” con pendenza media del 26% e “Brecciara” con pendenza al 27%.

Info neve ed impianti: www.campofelice.it

Terminillo: 26 km di piste, 26 per il fondo

Viene chiamata la montagna di Roma per la sua relativa vicinanza (100 km), ma la sua area di influenza comprende anche Rieti (20 km) e Viterbo. Terminillo definisce ugualmente il massiccio omonimo e le due stazioni sciistiche posizionate su opposti versanti della montagna: Campoforogna-Terminillo sul lato meridionale e Leonessa-Campo Stella su quello settentrionale. I due versanti della montagna non sono collegati tra di loro. Il comprensorio sviluppa complessivamente 40 chilometri di piste da discesa servite da una cabinovia, 4 seggiovie ed una sciovia oltre al tapis roulant della scuola sci per i più piccoli. Le piste più tecniche sono raccolte nell’area del Terminilletto. Gli appassionati di sci nordico trovano 26 chilometri di piste per il fondo di cui una parte illuminata per un utilizzo anche serale e notturno.

Info neve ed impianti: www.monteterminillo.net
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/r/rieti.shtml

Prati di Tivo: 20 km di piste, 5 per il fondo

A soli 6 chilometri dal borgo di Pietracamela, al quale è collegata dal servizio di bus, la stazione sciistica di Prati di Tivo si sviluppa sull’ampio versante nord del Corno Piccolo, una vetta rocciosa del massiccio del Gran Sasso. Il dislivello dal piazzale degli impianti alla quota 2050 di arrivo all’Arapietra è di circa 600 metri lungo i quali si sviluppano 20 chilometri di piste servite da quattro impianti. Tra gli impianti da segnalare la nuovissima cabina+ seggiovia quadriposto in grado di trasportare 1800 persone l’ora fino al rifugio in vetta, alla quale si affiancano una seconda seggiovia che si ferma invece al livello intermedio a quota 1550 ed una terza che si ferma a quota 1750 dalla quale diparte la pista rossa. La doppia sciovia Jolly arriva al punto intermedio servendo così diverse piste minori ed il campo scuola. A valle non poteva mancare una pista da fondo di 5 chilometri che si sviluppa nella direzione del paese di Pietracamela.

Info neve ed impianti: www.pratiditivo.it
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/l/l-aquila.shtml

Pescocostanzo: 16 km di piste, 10 per il fondo

Anch’esso parte integrante dello SKI Pass Alto Sangro si trova a ben 1400 m di altezza nella regione degli altopiani d’Abruzzo tra la conca dell’altopiano del Quarto Grande e le pendici del monte Calvario. Gli impianti e le piste si snodano a pochi metri dalle case del paese, è il classico borgo dove si può uscire di casa o dall’albergo con gli sci ai piedi. Per quanto le risorse montane della stazione si limitino al solo monte Calvario-Vallefura con un dislivello di 400 metri, alla stazione sciistica di Pescocostanzo non manca davvero nulla per essere definito una piccola grande risorsa sciistica dell’Appennino. Una cabina ed una seggiovia quadriposto portano dai 1380 metri della valle ai 1750 del Rifugio “la tana del lupo” dove giunge anche la sciovia di Monte Calvario. Dal piazzale di arrivo degli impianti partono 5 piste di cui 2 nere, direttissima e gemelline, due rosse ed una blu definita panoramica della lunghezza di 3 chilometri adatta a tutti gli sciatori. Sono poi due gli impianti a disposizione della scuola ed altrettante le piste lupetto riservate esclusivamente ai bambini ed ai principianti. Una più breve seggiovia è infine riservata allo snow park dove gli appassionati di snowboard possono compiere evoluzioni e nel caso approfittare della scuola. L’anello di fondo, infine, si sviluppa a valle con partenza ed arrivo tra le case del paese.

Info neve ed impianti: www.dovesciare.it/localita/pescocostanzo

Passo Lanciano, Majelletta: 16 km di piste, 10 per il fondo

Situati nelle uniche località sciabili dell’intero massiccio della Majella, passo Lanciano e Majelletta si trovano in un vasto anfiteatro tra gli antichi borghi di Pretorio e Tapino, praticamente scolpiti nella pietra della ripida montagna. Le due stazioni sciistiche di Passo Lanciano e Majelletta si trovano a pochi chilometri di distanza, ma proprio a causa dell’impervia montagna non sono unite sci ai piedi. La caratteristica principale di quest’area è la possibilità nelle giornate più limpide di vedere il Mare Adriatico all’orizzonte. Gli impianti di Passo Lanciano partono da quota 1300 m con due seggiovie di cui una triposto, 2 sciovie e 2 tapis roulant. Le piste si sviluppano per 6 chilometri nello splendido bosco di Faggi. A Passo Lanciano sono poi presenti anche uno snowpark, il campo scuola ed un anello di fondo da 5 km a Piane di Tarica. Più elevata la Majelletta parte dai 1600 m del Passo Tettone con 6 sciovie ed un tapis roulant che servono 10 chilometri di piste e due anelli per lo sci di fondo da 5 km. Al rifugio Pomilio c’è uno snowpark con un campo scuola, una pista bob e una per il tubing, sono diverse le aree per i fuoripista per lo sci d’alpinismo riservate ai più esperti. Le scuole di sci Blockhouse e Majelletta offrono da anni la loro esperienza alle generazioni di sciatori che spesso hanno calzato proprio qui i loro primi sci.

Info neve ed impianti: www.comune.pretoro.ch.it/il-bacino-sciistico-di-passolanciano.htm
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/c/chieti.shtml

Nicolosi: 16 Km di piste, 8 per il fondo

Anche l’Italia ha la sua Islanda dove fuoco, ghiaccio e neve si mescolano tra di loro con effetti spesso davvero spettacolari. Si trova alle pendici dell’Etna che vanta addirittura due comprensori sciistici, quello di Nicolosi a sud e Piani di Provenzana- Linguaglossa a nord. Il primo si sviluppa dall’abitato di Nicolosi a 1900 m fino ai 2700 di Montagnola. L’area dove corrono 4 piste con 7 chilometri di sviluppo complessivo sono servite da una seggiovia, 3 sciovie ed una piccola cabina da 6 posti. Il comprensorio di Provenzana- Linguaglossa si trova invece sul lato opposto del vulcano e gode di una straordinaria veduta sul Mar Jonio ed il golfo di Catania fino a Capo Passero. Questo versante a differenza di Nicolosi è ricco di vegetazione e le sue piste scendono infatti a valle attraversando vaste pinete. Sono 5 le piste in quest’area della montagna per circa 8 chilometri di sviluppo, servite da una cabina e tre sciovie. Proprio qui a Provenzana è attivo l’unico snowpark dell’Italia meridionale dove gli appassionati possono cimentarsi con lo snowboard o seguirne la scuola per impararne i primi rudimenti. Gli amanti dello sci nordico troveranno un anello di fondo a Maletto e percorsi specifici tracciati dalla Forestale a Piano Vettore e nella Pista Altomontana. Per la sua conformazione l’Etna è ideale per lo scialpinismo e freeride, sono infatti davvero tanti i percorsi lontani dalle piste battute che lo sciatore può esplorare e percorrere. La particolarità del vulcano unita alla bellezza del mare portano tanti appassionati a cercare emozioni in questa neve, Si raccomanda però di affidarsi sempre a maestri e guide esperte perché “A’ Muntagna” come la chiamano qui resti luogo di divertimento in sicurezza immerso in una natura strepitosa.

Info neve ed impianti: www.etnasci.it
Info hotel e pacchetti scontati: www.traveleurope.net/itinerari/n/nicolosi.shtml

Scanno: 15 km di piste, 5 per il fondo

Scanno è la stazione sciistica in provincia dell’Aquila immersa nel fascino della Valle del Sagittario a cavallo tra i monti Marsicani ed il Parco Nazionale d’Abruzzo. I suoi impianti si sviluppano tra monte Godi raggiungendo i rifugi del monte Rotondo (1878 ) da dove partono 15 chilometri di piste servite da 3 impianti. La pista più conosciuta è la “Pistone” con 600 metri di dislivello ed impianto di innevamento programmato.

Info neve ed impianti: www.sciareascanno.it

Campo Imperatore: 15 km di piste, 60 per il fondo

Viene chiamato Piccolo Tibet per la sua caratteristica di essere il più vasto altopiano appenninico. Immerso nel fascino del Parco Nazionale del Gran Sasso è stata la prima stazione sciistica abruzzese e tra le più elevate in assoluto. Sono tre gli impianti che servono 15 chilometri di piste. È molto ricercata dagli esperti sciatori che praticano il fuori pista perché dalla stazione di arrivo della funivia di Campo Imperatore è possibile scendere lungo molti percorsi su tutto il versante, tra le vie possibili segnaliamo la Valle Fredda, percorribile anche da sciatori medi, mentre dalla stazione di arrivo della seggiovia Scindarella si può imboccare lo Schippatore, riservato però ai freerider più abili e dotati della attrezzatura di sicurezza anti-valanghe. Le piste di fondo del comprensorio superano i 60 chilometri tra l’anello nei pressi del lago di Racollo, le piste di Castel del Monte e l’anello dei Tre Laghetti.

Info neve ed impianti: http://www.ilgransasso.it/campo-imperatore
Info hotel e pacchetti scontati: http://www.traveleurope.net/itinerari/l/l-aquila.shtml

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A proposito dell'autore di questo post

Un'amica giornalista mi chiamò nell'87 architetto pentito perché dopo l'esame di stato passato con 40 avevo scelto di aprire un Pub. Poi nel 2000 in piena bolla Internet ho finalmente scoperto che la birra irlandese era migliore di quella di Porta Romana e dopo avere venduto tutto su Ebay come Matteo Caccia sono partito per Dublino. Dopo quindici anni di andarivieni mi è pure passata la paura del volo e sento fratello questo leggendario popolo irlandese a metà tra il pragmatismo inglese ed il possibilismo napoletano!



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