Feste

Pubblicato il ottobre 14, 2011 | da Sergio

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Sagre nel Lazio. La festa dei cornuti, quadrupedi e bipedi

Nella prima domenica utile intorno alla festività di San Martino, l’11 novembre, in diverse località del Lazio si festeggiano le … corna. In origine erano solo quelle degli animali d’allevamento, mucche, capre e affini. Poi a qualcuno, non si sa bene chi, forse una Lei fedigrafa e brillante, forse un Lui particolarmente ironico rispetto alla propria sorte, pensò bene di fare la festa anche ai … cornuti a due zampe. Sì, proprio a coloro la cui moglie aveva messo, come si suol dire, le corna, con un classico tradimento.

Sono un po’ di anni che la festa ha preso anche questa declinazione, con la partecipazione attiva di molti, ma proprio tanti … cornuti. Tenendo conto che i tre paesi dove si svolge la strana festa assommano circa 6.500 abitanti, compresi vecchi e bambini … la situazione è davvero particolare. Qualcuno sa quanti avvocati ci siano in zona?

E così, nel fine settimana dedicato ai festeggiamenti di San Martino, nei paesi di Rocca Canterano in provincia di Roma, Roccagorga in provincia di Latina e Vallerotonda in provincia di Frosinone si può assistere alla sfilata dei … cornuti. Uomini di ogni età che addobbano il loro capo di corna vere e finte di animali, mucche, alci (grandi ramificazioni), capre e caproni e sfilano nel dileggio e nelle comprensione generale per le vie del paese.

Anzi, la scena è ancora più surreale, perché i felici-cornuti vengono inseguiti dalla folla per le strette vie del paese, catturati, riconosciuti e portati a mò di trofeo. Insomma si esorcizza così un dramma (più o meno grande) che vede protagonisti poveri maschi adulti.

La festa dei cornuti più famosa è quella di Rocca Canterano che quest’anno si terrà nel weekend del 12 e 13 novembre. Durante la Sagra della Rola e Festa del Cornuto si festeggiano i traditi portando in giro per il paese i simboli del tradimento coniugale: ovviamente, per alleviare la tensione, si balla su musiche tradizionali, si mangiano le leccornie locali a base di salsiccia, fagioli, cotiche, role (le castagne arrosto) e ovviamente tanto buon vino. I cornuti sfilano nel corso di un corteo allegorico mostrando a tutti le corna più belle.

Pare che la festa abbia origini francesi. Nella città di Tours, capitale del dipartimento Indre e Loira, al tempo del dominio dei Celti, nel mese di novembre si svolgevano le fiere del bestiame: durante i 12 giorni di questa festa pagana gli adulteri erano prassi comune.

A Roccagorga la festa è l’11 novembre, a Vallerotonda il 14. Tradizione vuole che venga distribuita la zuppa ‘rappacornuti’ (calma cornuti), che si mantiene calda per molto tempo e permette così alle donne di avere parecchio tempo libero … a disposizione.

Foto di anieto2k

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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