Italia

Pubblicato il febbraio 16, 2011 | da Giulia

0

Napoli: basta poco per innamorarsi!

Napoli, una città magica, affacciata su un golfo superbo, dove ogni vicolo, ogni piazza, ogni strada ha una storia da raccontare. Napoli, una perla sul mare, piena di contraddizioni e di vita, di colori e di profumi. Napoli, una città che si fa amare.

Napoli è una delle città più belle che si affacciano sul mar Mediterraneo, una delle più antiche e delle più ricche di storia. Innamorarsi di Napoli è facile come di una bellissima donna che ha tutte le migliori qualità racchiuse dentro sé: la bellezza, l’intelligenza, la grazia, la voglia di vivere, la gaiezza, ma anche un lato un po’ oscuro e magico da scoprire, un’ombra di tristezza che fa venire voglia di cullare questa donna, questa città, in un abbraccio forte e sensuale.

Napoli è la città di Totò, l’uomo-attore che sa far ridere e piangere contemporaneamente. E’ la città della pizza … e scusate se è poco. E’ la città della mozzarella … che senza quella la pizza muore. Napoli è la città dove il grandissimo poeta Leopardi si scoprì filosofo e dove qui è sepolto.

Napoli è la città dove non si dorme mai, dove le strade di notte sono affollate come di giorno, dove i locali, i bar e i ristoranti fanno turni di lavoro fino al mattino. Napoli, protetta e minacciata dal suo gigante buono, il Vesuvio. Napoli da cui si parte e in poco tempo si è a Sorrento, a Pompei, e soprattutto a Capri e a Ischia, isole di sogni e di avventure. Napoli, dove il Maschio Angioino domina da una parte il mare e dall’altra la piazza del Municipio.

Napoli, con le sue ville e i palazzi, villa Rosebery, Palazzo Reale su Piazza Plebiscito, la Reggia di Capodimonte. Napoli, la città dei vicoli, dove convivono il mito di Maradona e i Presepi di Natale, dove i turisti sperano sempre di sentire il suono del mandolino e le voci degli sciuscià, i giovani lustrascarpe, ma dove invece si vive da sempre una vita intensa, fatta di uomini e donne che lavorano e amano i propri figli.

Napoli … innamorarsi di te è facile. E’ pericoloso: perché poi, da turista, bisogna lasciarti andare. Come una donna libera che vuole farsi amare.

Foto di interestsarefree

Tags:


A proposito dell'autore di questo post

Quando scrivo viaggio, quando sogno viaggio, quando vivo vorrei sempre viaggiare. Purtroppo non riesco a scappare quanto vorrei, ma per fortuna il mio lavoro mi porta in giro per il mondo, a contatto con la gente. Quando torno mi chiudo dentro la mia stanza e ritorno da dove sono arrivata con la penna o la tastiera. Amo leggere i post di viaggio che si trovano nella rete. Ogni volta che raccontate di un vostro viaggio ... io vorrei essere stata lì con voi.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su ↑