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Pubblicato il settembre 29, 2011 | da Sergio

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Eventi Bologna: Vintage Tech Revolution, la commovente storia dell’informatica

Correva l’anno 1995. Olivetti chiama a raccolta noi giornalisti specializzati in informatica per una conferenza stampa che si preannuncia ‘esplosiva’. Un telo bianco, sollevato con enfasi dall’allora AD Corrado Passera, nasconde Envision P75, un oggetto rivoluzionario per quell’epoca, a livello mondiale. Envision P75 (dove 75 erano i MHz del processore) era uno parallelepipedo nero, luccicante, con un frontale ‘spaziale’. Non un semplice Pc, ma un vero e proprio Media Center.

Quella scatola conteneva un Pc Windows based con lettore Cd (già disdegnava il floppy come oggetto retrò), si collegava alla Tv, all’impanto Hi-Fi e al videoregistratore, era un telefono, un fax, una segreteria telefonica, tastiera senza fili, telecomando e naturalmente dava accesso a Internet. Era una scatola delle meraviglie destinata alle famiglie.

Talmente rivoluzionaria che ne hanno venduti … dieci? cento? mille pezzi? Insomma un numero irrisorio. Envision era troppo avanti per quell’epoca, ma era la dimostrazione di come la tecnologia Olivetti potesse … sfondare il mondo dell’informatica. Peccato che già allora il buon Passera dovesse confortare i giornalisti dicendo che “no, Olivetti non esce dal mercato pc e anzi riporterà i conti in pareggio nel ‘96”. La saga dei pc Olivetti è un calvario che arriva fino al 2004 quando la società molla il colpo. Nel 2010 il ritorno sul campo con i portatili Olibook. Ma questa è tutta un’altra storia.

Ma a proposito di storia dell’informatica, dal 30 settembre al 29 ottobre, la Mostra Vintage Tech Revolution” alle Officine Minganti di Bologna consentirà ai giovani 50enni di fare un tuffo nel passato e di ammirare i primi strumenti di lavoro e gioco che dall’inizio degli Anni ‘80 hanno iniziato a cambiare il loro mondo.

Vintage Tech Revolution diventa così un amarcord, dove gli Amiga, gli Amstrad, anche gli Olivetti e i primi Apple, sono oggetti di culto che strappano una lacrimuccia. Quando lo schermo era solo verde e per accedere a Word bisognava digitare: cd word … word (chi c’era capisce).

Come scrivono i curatori, la Mostra “trasforma il computer in un oggetto da guardare e ricordare con affetto”. Ma vi ricordate quando i programmi dell’Atari o del Commodore erano su cassette anche a nastro? Proprio come quelle musicali …

A Vintage Tech Revolution sono in mostra i primi portatili … da 5 chili, gli schermi a tubo catodico, i primi personal computer domestici da 5-6 milioni di lire, le periferiche per i floppy formato … A4.

Vintage Tech Revolution è realizzata in collaborazione con Computermuseum.it un sito cult per l’informatica vintage e la storia dei personal computer. Il Centro Officine Minganti è in via della Liberazione 15 a Bologna.

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



2 Responses to Eventi Bologna: Vintage Tech Revolution, la commovente storia dell’informatica

  1. Tommaso Gavioli says:

    COMPLIMENTI, UN ARTICOLO DAVVERO AZZECCATO, CHE COGLIE IN PIENO LO SPIRITO CON CUI ABBIAMO ORGANIZZATO LA MOSTRA. GRAZIE MILLE.

  2. Sergio says:

    bene! tienici aggiornati sui prossimi eventi

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