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Pubblicato il gennaio 3, 2012 | da Sergio

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Cultways: il futuro del turismo è “mobile”

Un tempo era il Wap, Wireless Application Protocol. E’ stato un magnifico fuoco di paglia durato poco meno di un paio d’anni: in tanti ci avevano creduto, in tanti ci avevano investito, ma nessuno ci ha guadagnato. Ma l’idea era quella giusta e oggi viene ripresa in ‘formato’ diverso. L’idea era fornire informazioni sui dispositivi portatili (al tempo solo telefoni cellulari) da siti web specifici per la telefonia mobile e in quegli anni (intorno al 2000) praticamente solo testuali. Poi l’evoluzione ha infranto velocemente il mito del Wap perché Internet è arrivato direttamente sulla rete mobile con la stessa ‘faccia’ che ha sul pc. Ma l’idea di avere informazioni geografiche, turistiche e news a livello ‘locale’ era ed è vincente. Lo dimostra un nuovo progetto inter-europeo che vuole promuovere specifici itinerari turistici, culturali, enogastronomici e d’ospitalità per i viaggiatori.

Cultways è l’acronimo di Cultural Tourism Ways through mobile Applications and Services. In sostanza significa poter accedere a notizie specifiche per singole zone turistiche con informazioni anche ‘personalizzate’. In pratica, se mi trovo in una zona turistica e una mattina mi sveglio con il desiderio di una attività particolare, che sia sportiva, di relax, culinaria, culturale o di semplice svago, con Cultways posso accedere a specifiche informazioni catalogate per ordine di attività.

Cultways è un nuovo progetto europeo, coordinato e seguito per l’Italia da Trentino Sviluppo (agenzia della Provincia autonoma di Trento che ha lo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile del Sistema trentino), che ha l’obiettivo di realizzare entro dicembre 2013 un servizio innovativo per il turismo.

L’idea di partenza è legata a due itinerari specifici: il cammino di Santiago de Compostela e l’antica Via Claudia Augusta, il lungo corridoio culturale che lega Italia, Austria e Germania. Ma dopo questi progetti pilota, l’esperienza del turismo su cellulari, smart phone, tablet e quant’altro potrà essere estesa ad altri percorsi culturali e turistici.

L’Unione Europea finanzia il progetto con 500 mila euro, di cui 114 mila destinati a Trentino Sviluppo. Il progetto prevede una fase di analisi del potenziale mercato e una mappatura dei servizi già disponibili sul territorio, delle risorse da promuovere e il coinvolgimento di enti territoriali e soggetti privati.

L’obiettivo è di avere in breve tempo un prototipo dell’applicazione per dispositivi mobili, che fornisca agli utenti informazioni specifiche sulla località in cui si trovano: mostre, spettacoli, orari di entrata, noleggio auto o bici, ristoranti, alloggi, download di guide, itinerari culturali, attività all’aria aperta, indirizzi utili, agenzie di viaggio, attività commerciali, informazioni agroalimentari, centri benessere, ecc ecc ecc.

Foto di JD Hancock

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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