Festività

Pubblicato il Febbraio 3, 2011 | da Giulia

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Carnevale di Viareggio: le maschere di cartapesta le vere protagoniste

Il Carnevale di Viareggio è il Carnevale del Burlamacco, il pagliaccio creato dal pittore Umberto Bonetti nel 1931, il cui nome è l’unione tra Burla e Buffalmacco, personaggio del Decamerone. Il Carnevale di Viareggio è famoso in tutto il mondo per i mascheroni di cartapesta la cui prima uscita risale agli anni Venti e che oggi sono creati oltreché per rappresentare persone e animali fantastici anche per sbeffeggiare personaggi della politica e del costume.


Il Carnevale di Viareggio è una manifestazione complessa, ricca di eventi artistici e culturali, dove la satira e l’ironia sono le caratteristiche indispensabili per il divertimento. L’appuntamento più importante del Carnevale di Viareggio sono le sfilate delle maschere e dei grandi carri allegorici: sono ben cinque le sfilate che si svolgono nelle domeniche comprese tra il 15 febbraio e il 9 marzo. Per assistere alle sfilate, che si tengono sul lungomare di Viareggio, bisogna acquistare un biglietto, il cui costo è compreso massimo è di 15, sono previsti sconti per comitive e per ragazzi di età compresa tra gli 11 ed i 13 anni!

Ma il Carnevale a Viareggio non è solo sfilate e cortei. In tutti i rioni (i quartieri) cittadini si svolgono feste e serate: è una vera competizione tra chi organizza gli eventi più divertenti e frequentati e al rione vincitore viene assegnato un ambito riconoscimento, il Palio.

Durante il Carnevale di Viareggio, trasmesso anche dalle televisioni nazionali, si tiene la Festa della Canzonetta, appuntamento che risale agli anni Venti e che ha visto nel corso del tempo partecipare alcuni volti noti del mondo dello spettacolo e della canzone italiana.

La prenotazione anticipata negli hotel di Viareggio per le settimane del Carnevale è obbligatoria: per chi volesse approfittare di visitare alcune bellissime città toscane mentre partecipa al Carnevale, Lucca e Pisa sono molte vicine e facilmente raggiungibili sia in auto che con mezzi pubblici.

Foto di rebendeviaregia

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A proposito dell'autore di questo post

Quando scrivo viaggio, quando sogno viaggio, quando vivo vorrei sempre viaggiare. Purtroppo non riesco a scappare quanto vorrei, ma per fortuna il mio lavoro mi porta in giro per il mondo, a contatto con la gente. Quando torno mi chiudo dentro la mia stanza e ritorno da dove sono arrivata con la penna o la tastiera. Amo leggere i post di viaggio che si trovano nella rete. Ogni volta che raccontate di un vostro viaggio ... io vorrei essere stata lì con voi.



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