Italia

Pubblicato il maggio 27, 2014 | da Maurizio Beolchini

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Scoprire l’Isola d’Elba tra spiagge, porti e famose località

Distesa come un vecchio addormentato” cantava riferendosi a tutt’altro luogo il grande José Feliciano in un Sanremo degli anni ’70. Eppure questa originale prospettiva si adatta perfettamente all’Isola d’Elba, alla terza isola italiana per dimensione che sembra davvero sdraiata tra Piombino e la Corsica.

Parliamo dell’Isola d’Elba regina indiscussa dell’arcipelago toscano caro ad Afrodite e paradiso dei diportisti. I geologi la descrivono come l’ultimo tratto rimasto di un corridoio terrestre che univa anticamente l’Italia alla Corsica. Dev’essere pur vero perché tale corridoio idealmente esiste ancora sulle carte nautiche dei tanti battelli a vela e motore che salpano dalle coste toscane per dirigersi verso Bastia e Macinaggio.

A un’ora sola di traghetto dal continente, come gli isolani chiamano l’Italia, l’Isola d’Elba è allo stesso tempo fortemente isolana per il clima ed il carattere dei suoi abitanti, e metropolitana per l’elevata percentuale di milanesi, torinesi e romani che d’estate ne riempiono le spiagge, gli alberghi e le tante case, casette e ville in affitto. Nello stesso tempo però l’isola mantiene una sua forte caratterizzazione selvatica, sarà forse per il suo interno montuoso e ricco di boschi e per le coste che alternano larghe spiagge di sabbia e ghiaia a ripidissime scogliere che si alzano per decine di metri sopra il livello del mare.

Dev’essere per tutti questi motivi che l’Isola d’Elba è così amata sia da chi cerca la natura e la semplicità della tenda che dalla famiglia o coppia raffinata ed elegante che ne apprezza invece le ville esclusive ed i tanti negozi griffati.

Porti e porticcioli dell’Isola d’Elba

Tre sono gli approdi dei traghetti per l’Isola d’Elba provenienti da Piombino; Portoferraio è il principale porto dell’Isola situato al centro della costa occidentale, Rio Marina e Cavo si trovano entrambi sulla costa est verso l’Italia. Ma ogni località dell’Isola che sia situata sulla costa ha un suo piccolo o grande porticciolo turistico dove durante la lunga stagione turistica i diportisti amano cercare ormeggio, spesso vanamente. Marciana Marina è protetta da una lunga barriera ed è forse il più grande, Marina di Campo, invece, ha il porticciolo più elegante con negozi di alta moda e griffe a pochi metri dalle barche, Porto Azzurro è infine l’approdo più protetto dalle mareggiate.

Le più belle spiagge dell’Isola d’Elba

Le spiagge più frequentate dell’Isola d’Elba sono certamente quelle di Portoferraio, dalla grande spiaggia delle Ghiaie alla Cala dei Frati, la Padulella e la Sorgente, da quest’ultima con uno stretto sentiero si raggiunge la piccola e riservata spiaggia di Sansone.

Proseguendo nel giro dell’Isola troviamo la spiaggia di Forno alla Biodola, vicino a Portoferraio, la spiaggia Felciao e quella di Morcone a valle di Capoliveri, strette e rocciose con un’acqua sempre limpida e cristallina. Dalla parte opposta dell’Isola, la Fetovaia è una stretta baia larga duecento metri con una spiaggia raggiungibile più facilmente dal mare che dalla strada.

Passata la punta si incontra subito la spiaggia di Cavoli, una lunga striscia di sabbia a valle di una insenatura con le ville più belle dell’isola. Lacona e Laconella sono le spiagge più grandi e più selvagge, amate dai campeggiatori e dai loro bambini che hanno spazio per i loro giochi. Marina di Campo è la spiaggia più ampia ed elegante dell’Isola, lunga e profonda, tra la pineta ed il mare è sorvolata in atterraggio e decollo dagli aerei del vicinissimo aeroporto.

Le località più famose dell’Isola d’Elba

Se volete soggiornare in un hotel all’Isola d’Elba avete l’imbarazzo della scelta dagli alberghi economici agli hotel di lusso, dagli appartamenti ai B&B, basta solo scegliere la località che preferite! Ecco una breve descrizione delle principali località turistiche dell’isola

Portoferraio è insieme un borgo antico con un porto medioevale ed un moderno paese toscano caratterizzato da casette basse e distribuite lungo strade tortuose di accesso. E’ il centro commerciale e politico dell’Isola, qualunque cosa non si riesca a trovare nei piccoli negozi dei borghi isolani qui certamente è disponibile.

Marciana Marina è il vasto borgo costiero della piccola Marciana disposta sulla collina alle sue spalle lungo la strada costiera. Seccheto e Cavoli sono due minuscole insenature con poche case e tanto turismo, difficili da gestire per l’automobilista per l’impossibilità fisica di parcheggiare, meglio raggiungerle con il bus costiero.

Marina di Campo è come Marciana il borgo sul mare di Campo nell’Elba a sua volta disteso lungo l’ampia valle interna. E’ la cittadina elegante frequentata da yacht che amano ormeggiarsi in rada permettendo ai suoi passeggeri di scendere in porto a frequentarne ristoranti e negozi griffati.

Capoliveri è costruita sulla montagna interna alla costa sudorientale ed è forse il borgo più bello e più antico e certamente quello con la vista panoramica migliore che abbraccia con un solo sguardo la Corsica e l’Italia.

Porto Azzurro è piccolo e stretto nell’insenatura, ma molto amato da turisti ed elbani perché meno commerciale di altre località isolane. Rio nell’Elba e Rio Marina sono in piccolo ciò che Campo nell’Elba e Marina di Campo sono sulla parte opposta dell’Isola, belle e ricche di sole mare e natura, meno urbanizzate e meno VIP della sorella maggiore. Cavo è un piccolo Paese dalla grande natura sulla punta occidentale rocciosa e selvaggia.

I bambini all’Isola d’Elba

Il clima sempre caldo e secco, le spiagge ben protette che scendono lentamente in mare, la serenità dei borghi unita alla mancanza di traffico urbano ne fanno il luogo ideale per una vacanza con i bambini. Ed infatti la maggiore parte dei turisti sono famiglie con bambini piccoli o ragazzi ed anche le coppie senza bambini o i single sono ex turisti bambini cresciuti su queste spiagge.

In auto all’Isola d’Elba

I traghetti portano migliaia di automobili e motociclette ogni giorno avanti ed indietro, le strade dell’Isola sono mediamente larghe e ben tenute, ma in tutta l’Isola il rettilineo più lungo è di poche decine di metri. È quindi necessario essere esperti e sempre attenti molto più che nella guida urbana. Il giro dell’isola lungo la strada costiera, anni fa teatro del mitico Rally dell’Elba, è consigliato a guidatori che non si distraggano per le bellezze della natura e la vista spettacolare. Anche i loro passeggeri però è meglio non soffrano il mal d’auto perché ci sono più curve in questo centinaio di chilometri che sui mille tra Milano e Napoli.

Avevano ben ragione Afrodite e gli Argonauti a preferire questa terra a mille altre coste, forse anche loro l’avevano amata da bambini.

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A proposito dell'autore di questo post

Un'amica giornalista mi chiamò nell'87 architetto pentito perché dopo l'esame di stato passato con 40 avevo scelto di aprire un Pub. Poi nel 2000 in piena bolla Internet ho finalmente scoperto che la birra irlandese era migliore di quella di Porta Romana e dopo avere venduto tutto su Ebay come Matteo Caccia sono partito per Dublino. Dopo quindici anni di andarivieni mi è pure passata la paura del volo e sento fratello questo leggendario popolo irlandese a metà tra il pragmatismo inglese ed il possibilismo napoletano!



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