Regno Unito

Pubblicato il luglio 11, 2011 | da Sergio

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A Londra con i bambini: divertimento assicurato

Non preoccupatevi: Londra è a misura di bambino! In un post precedente abbiamo segnalato come anche i grandi musei di Londra siano visitabili con bambini al seguito. Tutti i musei infatti offrono opportunità di divertimento in spazi attrezzati, con laboratori e possibilità di sperimentare dal vivo le meraviglie della scienza. In questa seconda puntata vogliamo invece proporvi l’offerta di divertimento per famiglie a Londra fuori dai musei, a spasso per la città.

Ovviamente la prima tappa con bambini al seguito è la London Eye, la grande ruota panoramica sulle rive del Tamigi: conviene prenotare la gita online prima di partire.

Se visitate Londra nelle prime due settimane di agosto sappiate che moltissimi spettacoli nei teatri di Londra sono gratuiti per i più giovani. La Society of London Theatre infatti organizza la Settimana dei Bambini (in realtà due settimane) in cui i più giovani entrano gratis agli spettacoli.

Da non perdere con i ragazzi è anche la Somerset House, sulla Strand, vicino alle stazioni di Charing Cross e Waterloo, sempre con ingresso gratuito per ragazzi fino a 18 anni. Oltre ad ospitare una interessante collezione d’arte, nel giardino è presente una particolare fontana dove i bambini possono correre attraversando i getti d’acqua.

Altri appuntamenti obbligati sono ad Hyde Park per ammirare la statua di Peter Pan o nei Kensington Gardens per fare un bel giro su una barca di pirati. Il London Zoo, che si trova presso Regent’s Park, dove gli animali sono inseriti in habitat naturali ricostruiti (recentemente i pinguini hanno trovato una nuova spiaggia), e dove bambini e ragazzi possono imparare molto per quanto riguarda la protezione degli animali e la conservazione della flora.

Per i ragazzini un po’ più grandi, almeno dopo i dodici anni, molto intrigante è visita al London Dungeon in Tooley Street. All’interno sono ricostruiti alcuni degli eventi che hanno caratterizzato la storia di Londra: sopratutto i più sanguinosi e macabri. Attori e comparse recitano quegli avvenimenti: è presente una stanza delle torture, un labirinto di specchi, ricostruzioni relative alla vita di Jack lo Squartatore, e diverse altre attrazioni ‘terrificanti’.

Gli appassionati del pallone (figli e papà) possono anche andare a Stamford Bridge, lo stadio del Chelsea, aperto e visitabile e dove è possibile organizzare anche partite private 5 vs 5.

In una giornata senza sole la meta ideale è Legoland, parco giochi dove tutto è fatto di Lego. Si trova a Windsor, a circa un’ora di treno da Londra: anche Legoland ha celebrato le nozze tra Kate e William. Un altro parco giochi molto interessante è il Diana Memorial Playground, in Kensington Gardens, inaugurato in memoria della principessa Diana nel 2000.

Nelle giornate di piogga da non perdere sono gli spettacolari negozi di giocattoli della capitale inglese. I più famosi sono Hamleys in Regent’s Street, il reparto giocattoli dei Magazzini Harrod’s, Benjamin Pollock’s Toyshop in Covent Garden, davvero unico sopratutto per i giocattoli tradizionali in legno fatti a mano, Hamleys in Regent Street, struttura multipiano dove si passano ore senza rendersene conto, Mystical Fairies, a nord di Londra dove trovare costumi e maschere.

Da non perdere è anche il parco di divertimento al coperto di Namco Station, dove sono presenti tutti i tipi di videogame, ma anche piste da skateboard. Namco Station è alla County Hall, Riverside Building, South Bank.

Da segnalare sono i costi dei trasporti per i bambini e i ragazzi a Londra. I bambini hanno biglietti gratuiti o scontati. Prima di partire procurate loro (e per tutta la famiglia) la Oyster card che permette di avere sconti non solo sui mezzi pubblici, ma anche nei musei e nelle attrazioni cittadine.

Foto di victoriapeckham

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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