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Pubblicato il gennaio 31, 2016 | da Giulia

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Cosa fare e non fare a Roma

Forse non basterebbe la Biblioteca di Alessandria per contenere le guide turistiche, le mappe, i volumi storici, le enciclopedie dell’arte, i siti internet che raccontano e descrivono Roma.

Da quel 21 aprile del 753 a.C., giorno mese ed anno della fondazione della Città Eterna secondo lo storico latino Marco Terenzio Varrone, tanta acqua è passata sotto i ponti, tanti monumenti sono stati costruiti distrutti e rifatti, tanti personaggi sono nati, passati e morti tra queste mura, che è difficile dire cosa un turista del XXI secolo non deve perdersi, oppure può tranquillamente evitare, quando è in visita nella città.

Ci proviamo, assumendoci tutti i rischi, soprattutto per quanto riguarda le “cose da non fare”.

5 cose assolutamente da non perdere!

1. Colosseo

In fondo a via dei Fori imperiali, dopo aver annusato e ammirato i reperti della Storia, si staglia nella  piazza omonima, il Colosseo, che insieme al Partenone ad Atene, alla Valle dei Re di Luxor, alle piramidi Maya di Chichicastenango, la Grande Muraglia cinese e i giganti di Petra in Giordania … e qualche altro che qui dimentichiamo, è sicuramente inserito nel vademecum delle ‘10 cose da vedere’ per un extraterrestre in visita turistica al nostro pianeta. Una curiosità sul Colosseo: gli spettacoli più imponenti non erano quelli dei gladiatori, ma le ‘naomachie’, vere battaglie navali che si svolgevano nell’arena riempita dell’acqua del Tevere soprattutto durante i regni di Domiziano e Vespasiano.

2. La Pietà di Michelangelo

Città del Vaticano, ‘er Cupolone’ insomma, non può mancare nelle cose da fare, ma oltre al meraviglioso   colonnato del Bernini che circonda la piazza, oltre alle stanze e ai musei vaticani, una sosta in    contemplazione e ammirazione va fatta davanti alla Pietà di Michelangelo, il Cristo morto tra le braccia di Maria. L’opera, citando Wikipedia, “è considerata uno dei maggiori capolavori che l’arte occidentale abbia mai prodotto”. La grazia dei corpi, dei visi e delle vesti non hanno paragoni nella scultura. Forse solo nell’arte pittorica … di Michelangelo.

3. Trastevere

In Europa Trastevere è famoso tanto quanto il West End di Londra, il Quartiere Latino di Parigi, le Ramblas di Barcellona o il quartiere a luci rosse di Amsterdam. Trastevere è sinonimo di divertimento, movida, locali, vicoli affollati, notti di allegria, ristoranti tipici, happy our, giovani, estate, frenesia e ormoni. Insomma un posto da non perdere, anzi dove andare tutte le sere stanchi delle visite culturali della giornata.

4. Fontana di Trevi

Che la buona sorte sia con voi. Una delle fontane più famose al mondo è pronta ad accontentare i turisti che, voltando le spalle alla Fontana di Trevi, lanciano nelle sue acque una moneta. E’ un gesto di buon auspicio per chi vuole tornare nella Città Eterna. Un tempo, quando l’acqua era potabile, le ragazze ne facevano bere un po’ ai propri fidanzati, come segno di fedeltà.

5. Via del Corso

Il lungo viale che taglia in due da nord a sud il centro di Roma e unisce Piazza del Popolo a nord con Piazza Venezia a sud, è una via popolare e chic nello stesso tempo. Qui fanno shopping sia i giovani nei negozi di moda un po’ underground, sia i giapponesi nelle boutique. Certo non siamo in Via Condotti, ma forse qui è più divertente, più affollato di gente, romani e turisti, di locali e ristoranti, di hotel e pensioni. Qui lo shopping non è una cosa solo per ricchi, ma è divertimento per tutti.

Cosa non fare!

1. Mangiare nelle catene dei fast food, che qui non citiamo. Le migliaia di piccoli negozi che sfornano pizze e focacce ripiene di scarola e olive … meritano il viaggio.

2. Prendere taxi non autorizzati e senta tassametro. Se non ci sono alternative (ma è difficile perché a Roma ci sono migliaia di auto pubbliche) è molto meglio avere già un’idea del costo del trasferimento e contrattare con il conducente … prima di salire e partire.

3. Andare in giro come sprovveduti pensando di essere più furbi dei romani. Che sono bravissima gente, simpatica, disponibile e allegra, ma sufficientemente cinica per pensare di … vendere il Colosseo o la fontana di Trevi al turista un po’ allocco.

4. Fare troppo gli spiritosi sul tifo calcistico. Roma e Lazio sono due mondi, due Fedi, due galassie che non si sopportano. il Testaccio e il quartiere storico dei tifosi della Roma; Parioli, Flaminio e Prati sono da sempre più orientati verso le maglie biancocelesti della Lazio.

Hotel a Roma

Dormire a Roma non è un problema, anche perché in tutte le zone della città sono disponibili hotel. Vicino alla stazione Termini si trovano hotel economici ma assolutamente decorosi, mentre è tra Via Veneto e piazza del Popolo che si trovano le soluzioni più eleganti e di lusso. Prenotare una camera in un hotel a Trastevere è sempre suggestivo: il quartiere offre tantissime opportunità di divertimento, con bar, locali, club, ristoranti, aperti fino a tarda notte.

Foto di Roma di aburt

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A proposito dell'autore di questo post

Quando scrivo viaggio, quando sogno viaggio, quando vivo vorrei sempre viaggiare. Purtroppo non riesco a scappare quanto vorrei, ma per fortuna il mio lavoro mi porta in giro per il mondo, a contatto con la gente. Quando torno mi chiudo dentro la mia stanza e ritorno da dove sono arrivata con la penna o la tastiera. Amo leggere i post di viaggio che si trovano nella rete. Ogni volta che raccontate di un vostro viaggio ... io vorrei essere stata lì con voi.



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