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Pubblicato il Luglio 15, 2011 | da Sergio

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Cade un altro mito. Coffee shop chiusi agli stranieri ad Amsterdam

Sembra un paradosso. Solo il Parlamento europeo può impedire la fine di un mito … trasgressivo. In sostanza se Bruxelles non dichiara anti-costituzionale e lesiva delle libertà personali la legge voluta dal Governo olandese per la chiusura ai turisti dei coffee shop, da gennaio 2012 finisce l’Era del viaggio ‘da sballo’ verso Amsterdam.


Questa estate quindi potrebbe essere l’ultima possibilità per i turisti (giovani e meno giovani) per provare l’ebbrezza della fumata legalizzata di cannabis. Il governo olandese ha infatti presentato una proposta per consentire l’accesso ai coffee shop ai soli residenti.

Già diverse province del sud dell’Olanda stanno adottando questo provvedimento, Limburgo, Brabante settentrionale e Zelanda, per impedire l’afflusso massiccio di giovani che quotidianamente arrivano per il “fuma e fuggi” dalla Germania e dal Belgio.

L’idea del Governo olandese è di rendere i coffee shop di Amsterdam circoli privati, con obbligo di tessera, e disponibili solo per i residenti. La tessera è il Wietpas, una sorta di … passaporto per la cannabis.

Se la legge entrerà in vigore i gestori dei coffee shop dovranno proibire l’accesso dei turisti, ma sopratutto dovranno fare operazioni di marketing per accaparrarsi i clienti locali. La legge stabilisce infatti che sarà possibile ai residenti iscriversi a un solo ‘circolo’ e ogni circolo non potrà avere più di 1.500 iscritti.

C’è chi ricorda il motto “quello che c’è a Las Vegas rimane a Las Vegas”, sottolineando il fatto che se nella città dell’Arizona venisse proibito il gioco d’azzardo sarebbe l’inizio della fine. L’economia della città di Amsterdam potrebbe subire ripercussioni se ai turisti venisse inibito l’accesso ai coffee shop. E’ anche verò però che Amsterdam non è solo coffee shop, ma una città dove sacro e profano vanno a braccetto a pochi isolati di distanza 😉

Secondo voi Amsterdam rimarrà la stessa se la legge del governo presieduto da Mark Rutte, e sostenuto dal partito anti-islamico di Geert Wilders, entrerà in vigore?

Foto di Arthur40A

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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