Spagna

Pubblicato il 5 Novembre, 2019 | da Andrea Guerriero

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Metti una vacanza a Formentera

Formentera è l’isola più piccola dell’arcipelago delle Baleari e, con i suoi soli 83 km² di estensione, regala uno scenario a dir poco caraibico. Grazie alla sua vicinanza con l’Italia, è una meta molto gettonata dal popolo del bel paese. È infatti noto che, oltre alla classica settimana di vacanza estiva, molti amanti dell’isola siano soliti ritagliarsi un “weekend lungo” per visitarla anche nei mesi di maggio o di ottobre. Questo accade principalmente per due motivi: innanzitutto perchè l’isola gode di un clima molto mite (e le precipitazioni sono rarissime), l’altra ragione è data dalla convenienza economica. Un alloggio a Formentera, in bassa stagione, può costare anche un quarto del prezzo che si pagherebbe nei mesi che vanno da giugno a settembre.  Per raggiungerla vi basterà prenotare un volo per la vicina Ibiza e poi imbarcarvi sul traghetto Ibiza Formentera. Con una traversata di circa 30 minuti approderete sull’isola! 

Ma in qualsiasi mese deciderete di visitarla c’è una cosa che non cambierà mai: la bellezza del suo mare e delle sue spiagge! La prima che vi consigliamo di vedere è sicuramente Ses Illetes: situata lungo la penisola di Es Trucadors, che consiste in una lunga striscia di terra che ospita da un lato appunto Ses Illetes e dall’altro Platja de Llevant, questa meravigliosa spiaggia è considerata una delle più belle d’Europa. È consigliato andarci la mattina presto poiché gli accessi a questo tratto di mare sono regolamentati: ci troviamo in una zona naturale protetta (Parco Naturale di Ses Salines) ed è previsto il pagamento di un ticket per accedervi. 

È difficile trovare le parole giuste per descrivere la bellezza di Ses Illetes… davanti a voi avrete oltre 450 metri di arenile, un mare spesso molto calmo, acqua bassa e una palette di colori che spazia dall’azzurro più intenso al turchese passando per il blu. La spiaggia è per la maggior parte libera ma c’è anche qualche piccola area attrezzata con lettini ed ombrelloni. Sono presenti solo tre ristoranti, famosi per essere abbastanza cari… vi suggeriamo di portarvi il pranzo al sacco (abitudine molto comune su questa spiaggia) oppure di consultare attentamente i prezzi prima di ordinare. 

La bellezza di Ses Illetes non si ferma però al suo litorale… se amate camminare, noterete che, ad un certo punto, la lingua di terra si restringe, ed è possibile andare dall’altra parte della penisola: in questo modo sarete sulla spiaggia Platja de Llevant. Questa sua sorella “minore” è meno famosa ma non ha nulla da invidiare a Ses Illetes. Anche qui la spiaggia è molto ampia e gode di un mare cristallino ma, a causa delle correnti e del vento, quando il mare è piatto da un lato, ad Illetes per esempio, sarà mosso ed increspato dall’altro, ovvero a Llevant. Per raggiungere queste magnifiche spiagge vi basterà seguire le indicazioni per il porto di La Savina partendo da Es Pujols e, circa a metà del tragitto, troverete i cartelli di colore marrone con le relative indicazioni.

Un’altra spiaggia molto bella, caratterizzata da uno scenario naturalistico particolare è Cala Saona. Si trova sul lato ovest dell’isola e, come si deduce dal suo nome, è una vera e propria insenatura, racchiusa tra alte scogliere di colore rosso. Questa spiaggia è l’unica presente in quel tratto di costa, famoso per il suo litorale roccioso ed impervio. La spiaggia di Cala Saona non è molto lunga ma è abbastanza profonda, anche qui, vale il consiglio di prima: andateci al mattino presto per posizionarvi dove desiderate. Il mare è basso e l’acqua trasparente, la spiaggia sabbiosa si presta molto bene ai giochi dei bambini. Ma uno dei punti di forza di Cala Saona è che, grazie alla sua posizione, è possibile vedere dei tramonti meravigliosi. Vi suggeriamo di prendere posto al grazioso chiringuito che si trova leggermente rialzato rispetto alla spiaggia: ordinate un mojito, aspettate che il sole infuochi il cielo con i suoi magici colori, e lo vedrete scendere dietro l’orizzonte. 

Spostandovi invece sul lato meridionale dell’isola incontrerete la lunga spiaggia di Migjorn. Questa parola, che significa appunto “mezzogiorno” indica chiaramente che ci troviamo orientati a sud e, questo tratto di costa, ospita un litorale sabbioso lungo circa 6 km. La spiaggia di Migjorn è generalmente suddivisa in più località. Ve le illustriamo nell’ordine in cui sono posizionate. La prima è Ca Marì: questa è forse la zona meno frequentata di tutto il litorale ma è anche quella dove inizia la ricca vegetazione, un ampio tratto di macchia mediterranea, che regala profumi e colori ineguagliabili. Su questa tranquilla spiaggia sono presenti due locali molto caratteristici gestiti da isolani. Uno è il ristorante Sa Platjeta, un luogo dall’aspetto spartano ma con una cucina di qualità. Immerso nella pineta è uno dei ristoranti che più assomiglia all’idea di vacanza: oltre al pranzo potrete continuare a rilassarvi bevendo i loro amari o magari facendo una partita a carte all’ombra della pineta. La vista sul mare è semplicemente superba. Per l’aperitivo invece vi suggeriamo di andare al Kiosko 62: un piccolo chiringuito sulla spiaggia dove, con piedi direttamente nella sabbia, potrete sorseggiare una birra o un cocktail. Tra le loro specialità spicca la “pomada”: un cocktail a base di gin minorchino e stracolmo di limoni freschi di Formentera.

Il secondo tratto di Migjorn è quello compreso tra il ristorante Es Codol Foradat ed il ristorante Vogamari. Per entrambi troverete due grandi cartelli che segnalano l’inizio di una strada sterrata: percorretela ed arriverete direttamente al mare. Qui la spiaggia inizia a diventare più ampia e la possibilità di pranzare (o cenare) in questi due ristoranti non dovete assolutamente farvela scappare! Entrambi gestiti da spagnoli propongono i piatti della tradizione e pesce sempre freschissimo. 

Dopo questa zona inizia la terza parte di Migjorn che si caratterizza con la spiaggia di Es Arenals. Quest’ultima, ospita il litorale più grande sia per lunghezza che per estensione e per arrivarci vi basterà seguire il relativo cartello di colore marrone (utilizzato per i punti di interesse) con la dicitura Platja di Es Arenals. Qui, è presente un grande bar/ristorante che prende il nome dall’omonima spiaggia. È possibile noleggiare lettini ed ombrellone oppure posizionarsi a proprio gusto nell’ampio tratto di zona libero.

Es Arenals in generale è la parte di Migjorn più frequentata ma, nonostante l’affollamento, la bellezza del suo mare resta intatta. Se passate la vostra giornata su questa spiaggia, al calar del sole non potete perdervi l’aperitivo più famoso di tutta l’isola: dirigetevi al piccolo chiringuito Piratabus (guardando il mare sarà alla vostra destra) ed ordinate un mojito. Ovviamente non sarete soli, i loro mojiti sono tra i più buoni di Formentera! La particolarità di questo locale è che, nel momento in cui il sole inizia a scendere all’orizzonte, dagli altoparlanti sentirete soave la voce di Bocelli che canta “Con te partirò”. Sarà un’esperienza talmente emozionante che difficilmente dimenticherete.

Ma Formentera non è solo spiagge: ci sono due stupendi fari che dovrete assolutamente visitare. Uno è il faro di Cap de Barbaria, situato nel punto più ad est dell’isola. Per arrivarci dovrete seguire le indicazioni per Cala Saona e ad un certo punto avvisterete il cartello per il faro. Una volta arrivati a destinazione, sarà obbligatorio lasciare il vostro mezzo nel parcheggio gratuito, e dovrete incamminarvi a piedi (circa 30 minuti di passeggiata) verso questo imponente simbolo dell’isola. Durante la passeggiata noterete un paesaggio brullo e quasi desertico ma, una volta arrivati a destinazione, lo scenario che si staglierà davanti ai vostri occhi sarà così suggestivo che ve ne innamorerete! Purtroppo il faro non è visitabile al suo interno… ma c’è una piccola grotta adiacente che potrete esplorare! Si tratta di un buco naturale nella roccia dove è stata posta una piccola scaletta, di colore azzurro, che facilita la discesa in questo luogo magico. Non vi anticipiamo nulla di quello che vedrete una volta all’interno ma vi consigliamo vivamente di fare questa bellissima esperienza!

L’altro faro invece si trova nella località di La Mola, ovvero un piccolo centro abitato situato nella zona più alta dell’isola. Per vedere questo faro, eretto su scogliere altissime (circa 200 metri) vi consigliamo di andarci il mercoledì o la domenica pomeriggio, giorni in cui è presente il mercatino hippy più grande di tutta l’isola: in questo modo abbinerete due belle passeggiate in un posto che altrimenti non frequentereste… alla Mola non ci sono le spiagge! Per concludere, se dopo aver passeggiato tanto dovreste aver fame, vi suggeriamo di andare da Can Carol un locale molto carino che fa ottimi mojito e gustosissimi hamburger. 

Buona isola a tutti!


A proposito dell'autore di questo post

Ciao, sono Andrea, blogger di viaggio, programmatore web, apprendista seo e fotografo amatoriale di Milano. Amo leggere, amo la musica, amo viaggiare, soprattutto quando sono in missione e il conto lo paga l'azienda! Amo la fotografia, soprattutto come strumento per raccontare esperienze, luoghi, eventi e persone. La mia macchina fotografica (una Nikon D300) è sempre con me, e questo mi aiuta a condividere la mia vita con il resto del mondo. Entrare in contatto con nuove persone, stili di vita e tradizioni straniere, e scriverne una volta tornato a casa è tutto quello che posso chiedere.



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