Pubblicato il giugno 10, 2014 | da Armando Costantino

Westfalia Digital Nomads: video-cartolina dal cimitero di Săpânţa

Nuova avventura in compagnia dei nostri inviati speciali di Westfalia Digital Nomads! Nelle scorse settimane Mel e Armando ci hanno guidato alla scoperta di alcune delle più belle località turistiche della Romania come Veliko Tărnovo, il casinò di Costanza il Delta del Danubio la città di Brașov, Şinca Nouă, Corund e Salina Turda, un viaggio nelle viscere della terra alla scoperta di un’antica miniera di sale!

Oggi è il turno del Cimitero gioioso di Săpânţa, cimitero del tutto particolare è infatti caratterizzato da tombe con vignette, battute o strofe umoristiche riferite al defunto che vi è sepolto.

Sono come al solito le parole di Armando a svelarci i retroscena di questa nuova avventura! Ecco che cosa ci ha raccontato:
Il cimitero di Săpânţa è un luogo sicuramente unico nel suo genere. Ci ha affascinato ancora prima di mettere piede sul suolo rumeno. Abbiamo trovato delle informazioni su Internet e alla fine della nostra visita in Romania siamo finalmente andati a visitarlo.

Il cimitero è piccolo e raccolto, ma racchiude qualcosa di magico, un misto tra tristezza ed allegria. I colori vivaci delle croci e le storie delle persone che riposano in pace in questo luogo messe in scena attraverso un testo in prima persona e delle divertenti vignette, vengono incise minuziosamente nel legno locale e dipinte a mano.

Questa tradizione viene portata avanti da Dimitu Pop, che conosce tutte le persone del villaggio, ed è l’artista che ancora oggi lavora all’incisione delle croci nel suo piccolo atelier, a pochi passi dal cimitero. Sicuramente un diverso approccio alla vita e alla morte, ma che rende il luogo prezioso ed unico.”

Sono le parole di Mel ad accompagnarci alla scoperta del Cimitero di Săpânţa! Ecco che cosa racconta in questa video cartolina:

“Iniziato ufficialmente nel 1935 da Stan Ioan Patras, il cimitero gioioso di Săpânţa non è quello che possiamo definire un cimitero usuale. Ognuna delle croci delle tombe presenti viene incisa a mano e poi dipinta per riflettere la personalità e la vita della persona sepolta.

Le incisioni e le vignette presenti sono scritte in prima persona un po’ come se il defunto si rivolgesse direttamente a chi visita il cimitero. Ogni croce è diversa dall’altra, ma tutte sono dipinte con uno sfondo blu, chiamato Blu di Săpânţa, il colore della festa e non del lutto.

Questa tradizione viene portata avanti da Dumitu Pop, che ogni anno intaglia circa 20-30 croci, utilizzando le sue doti di scultore, pittore e poeta.

Săpânţa è un piccolo villaggio e così egli conosce tutti i suoi abitanti ed è in grado di creare una croce personalizzata per ognuno. Possiamo quindi dire che il Cimitero di Săpânţa, è un luogo in cui si celebra la vita, la personalità e la memoria”

 


A proposito dell'autore di questo post

è nato a Milano e ha studiato all'Accademia delle Belle Arti Cinema e Teatro per poi trasferirsi a Bruxelles e proseguire gli studi alla Sint Lukas School. Tornato a Milano trova lavoro come assistente del direttore. Dopo alcuni anni inizia a produrre e dirigere corti cinematografici che lo portano a vincere numerosi premi. Nel 2001 si trasferisce in Bulgaria e fonda la H20 Film che si occupa di progetti cinematografici e teatrali ed inizia a produrre show televisivi. Armando è regista di numerosi show televisivi e continua a sviluppare progetti per film e corti. Ultimamente ha però deciso di porsi un nuovo obiettivo, diventare un nomade digitale e girare per l'Europa a bordo di Mork in compagnia della moglie Mel.



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