Italia

Pubblicato il gennaio 11, 2011 | da Sergio

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Roma: la città Eterna qualche metro più sotto

Il patrimonio monumentale sotterraneo di Roma è vasto e articolato. Parecchio del patrimonio archeologico di diverse epoche storiche presente nel sottosuolo della Città Eterna è stato recuperato e reso accessibile ai turisti: spesso però i luoghi sono visitabili solo su prenotazione.


La Sopraintendenza al Turismo e alla Cultura del Comune di Roma, realizza visite guidate da archeologi e studiosi in una quarantina di siti archeologici. I più famosi tra questi sono: l’Acquedotto Vergine, l’unico acquedotto dell’età romana ancora in funzione; l’Auditorium di Mecenate, scoperto solo nel 1874, con affreschi del I sec. a.C.; la Basilica Ulpia nel Foro di Traiano, con i pavimenti in marmo giallo antico; la Cisterna delle sette sale nelle Terme di Traiano; la Cisterna di via Cristoforo Colombo costituita da una serie di ambienti e cunicoli del II sec. d.C.; i sotterranei di collegamento tra i Fori Imperiali di Cesare e Traiano; l’insula romana sotto Palazzo Specchi in via di San Paolo alla Regola.

In via Labicana, vi attende invece, il Ludus Magnus, la caserma dei gladiatori; la Necropoli ostiense; in piazza Cairoli il S.Carlo ai Catinari, complesso archeologico che ospita un ninfeo; gli scavi di piazza di San Giovanni in Laterano, con i caseggiati sotterranei e i resti della caserma della guardia dell’imperatore; in piazza S.Maria Maggiore la Basilica, costruita nel V secolo, si erge su una grande struttura, forse un edificio pubblico; i Sepolcri repubblicani di via Statilia; in piazza della Minerva nel sottosuolo si trovano i ruderi dei primi complessi termali, eretti nell’ex Campo Marzio.

E per finire il Mitreo del Circo Massimo; la Necropoli Vaticana; i sotterranei della basilica di S. Clemente e naturalmente tutte le catacombe, quelle di Commodilla, la Catacomba di Priscilla con dipinti che raffigurano Antico e Nuovo Testamento, la Catacomba di Vigna Chiaraviglio del IV secolo.

Giustamente qualcuno ha definito il sottosuolo di Roma uno dei più grandi musei archeologici del mondo. Anche perché le scoperte finora qui fatte sono solo una minima parte di quanto ci sia ancora di nascosto sotto la superficie della città.

Foto di TyB

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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