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Pubblicato il ottobre 30, 2012 | da Sergio

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Mostra di Paul Klee al Gnam di Roma

Paul Klee torna ancora in Italia dopo l’ultimo viaggio del 1932 a Venezia. Questa volta non di persona ovviamente (l’artista è morto nel 1940 a Muralto, nel Canton Ticino sul Lago Maggiore) ma con una ‘collettiva’ alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Una mostra intitolata Paul Klee e l’Italia tutta dedicata al rapporto tra l’artista e il nostro Paese che rimarrà aperta fino al 27 gennaio.

Al Gnam di Roma sono esposte un centinaio di opere di Klee e di altri artisti, tra cui Kandinsky, Nagy, Max Bill, Licini, Perilli, che dimostrano come l’influenza della cultura e dei paesaggi italiani abbiano condizionato l’opera di Klee dal suo periodo Bauhaus fino agli ultimi anni in Svizzera.

Il percorso espositivo è stato articolato in cinque diverse sezioni, ‘Il viaggio in Italia del 1901-1902’, ‘Tra espressionismo e futurismo’, ‘Le vacanze dal 1924  al 1932’, ‘Gli anni della nostalgia, 1934-1940’ e ‘L’Italia e Klee’.

Nato tra le montagne svizzere, Paul Klee era attratto dai Paesi mediterranei, meta di viaggi di studio e soprattutto di vacanze. Il suo viaggio a Tunisi nel 1914 e quello in Egitto nel 1928 sono stati particolarmente importanti nella storia creativa dell’artista. Paul Klee arriva per ben sei volte in Italia, a cominciare dal 1901 in uno dei classici viaggi di formazione come era abitudine all’epoca. Visita Roma, Firenze, Napoli e diverse città d’arte. Si innamora della Sicilia nel 1924 e nel 1931, poi visita l’isola d’Elba nel 1926, la costa toscana e Viareggio nel 1930 e come ultimo viaggio nel 1932 Venezia, ma è certo che in tutti questi pellegrinaggi ha conosciuto anche altre città, come Milano, Genova, Padova e Ravenna.

L’incontro con il Futurismo italiano lascia il segno nello spirito e nell’opera di Klee che grazie ai suoi viaggi lungo la Penisola sviluppa una sensibilità per le diverse correnti artistiche che poi ripropone come insegnante alla Bauhaus (scuola di architettura e design tedesca attiva dal 1920 al 1933). Klee viene conosciuto in Italia anche per la sua partecipazione alle Biennali di Venezia.

La mostra al Gnam di Roma offre inoltre un percorso preferenziale per bambini e ragazzi che attraverso laboratori d’arte potranno approfondire la conoscenza dell’artista svizzero. I laboratori rimarranno aperti anche in futuro proprio per consentire ai più piccoli di avere un approccio diretto con diverse forme d’arte e d’espressione.

Informazioni sulla  mostra “Paul Klee e l’Italia” al Gnam:

Apertura fino al 27 gennaio 2013

Orari: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 19.30 (Lunedì chiuso)

Biglietto museo + mostra:

12 euro intero

9.50 euro ridotto

gratuito per i minori di 18 anni  e gli over 65

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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