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Pubblicato il gennaio 9, 2012 | da Sergio

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Milano Coppa del Mondo di Sci di Fondo: sabotati i cannoni sparaneve

Come abbiamo preannunciato il 19 dicembre, il prossimo week end, 14 e 15 gennaio, a Milano arriva la neve. Non proprio dal cielo, ma su camion dalle valli bergamasche, val Brembana e Valbondione. Oltre 5 mila metri cubi di neve che saranno utilizzati per creare una pista ad anello per una tappa della Coppa del Mondo: la pista sarà realizzata in zona Castello. Il tutto se non ci saranno ulteriori intoppi: come i sabotaggi ai cannoni sparaneve da parte dei valligiani o le temperature troppo elevate in città.

Una giornata di sport e divertimento con la neve in città, si tinge di … giallo, per uno scherzo-sabotaggio che ha colpito gli impianti di produzione della neve destinata a Milano e prodotta in Valbondione.

11 dei 15 cannoni sparaneve sono stati manomessi. Motivo: alcuni valligiani intervistati dai TG hanno fatto capire che gli autori del sabotaggio intendono protestare per il mancato innevamento di alcune zone sciistiche della valle. In sostanza: “La neve della Valbondione deve stare a Valbondione e non andare a Milano”.

E in più ci si mette il tempo, o meglio la temperatura. Se a Milano continua il caldo e il sole di questi giorni, la pista di neve avrà poche possibilità di ‘tenere’ per tutto il periodo della manifestazione previsto dagli organizzatori. La pista infatti dovrebbe servire nei giorni precedenti e successivi per invogliare i milanesi (soprattutto i più giovani) a prendere confidenza con lo sci di fondo.

Il problema della fornitura di neve è stato risolto ampliando ad altre località la richiesta di fornitura (una di queste è tenuta segreta per paura di ulteriori … scherzi). Il problema della temperatura … siamo nelle mani del Dio Inverno.

Foto di oskarlin

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



4 Responses to Milano Coppa del Mondo di Sci di Fondo: sabotati i cannoni sparaneve

  1. fabio says:

    Complimenti, il cittadino comune non deve sprecare l’acqua perchè è un bene prezioso, non deve sprecare energia perchè se ne consuma troppa, deve cambiare auto vecchia, pagare l’ecopass e usare i mezzi pubblici per non inquinare e questi drittoni mettono in atto tutte queste cose messe insieme per che cosa?
    Piantamola di prendere per i fondelli la gente.

  2. Sergio says:

    Quello che dici è vero. Credo però che tutto quello che può aiutare a migliorare in qualche modo la qualità della vita, come ad esempio cercare di avvicinare le persone a uno sport tranquillo, rilassante, contemplativo, divertente e ‘naturalistico’ come lo sci di fondo … sia cosa buona e giusta. Certo per fare questo occorrono investimenti (l’acqua e l’energia per produrre la neve, il trasporto della stessa per settanta chilometri), ma a volte il gioco vale la candela. Quando è in … gioco un interesse positivo e comune. Io abito a Milano e porterò volentieri i figli a vedere la Gara: spero gli venga voglia di praticare. Così risparmio sullo skipass 😉

  3. vittorio says:

    condivido fabio: una follia e una presa in giro. se vuoi portare i figli in montagna fai tu, allora, i 70km e goditi una giornata di aria pura fuori città.

  4. Sergio says:

    😉 suona un po’ come un ‘vai a quel paese’, ma fa niente. nel frattempo mi chiedo questa acredine a cosa sia dovuta. anche il Cai, club aplino italiano, promuove e partecipa all’iniziativa (sarà presente con uno stand). Milano per un paio di giorni si rallegra con la presenza della giostra della Coppa del Mondo di sci di Fondo e le iniziative pensate anche per le scuole mi sembrano di tutto rispetto. Se dovessi scegliere tra questo e una settimana della moda in più … non avrei dubbi. Anche perché siamo a Milano, non in una cittadina qualsiasi, abbiamo il dovere di essere promotori di eventi di interesse pubblico … e non solo privato. la salvaguardia del territorio e ambientale passa per altre iniziative.

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