Italia

Pubblicato il maggio 19, 2011 | da Giulia

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Colori e profumi alla Vucciria: il suk di Palermo

La Vucciria è uno dei più antichi mercati di Palermo. La sua sede è nel mandamento La Loggia, in un intrico di vie e piazzette, dove le merci sono esposte ad arte. Nel lontano 1400 si vendeva solo carne, ma oggi si trova tutto quello che il palato può desiderare, dal pesce, alle verdure, ai dolci, alle carni, e tutte le specialità tipiche siciliane a base di pomodorini, olive, broccoli e capperi.

Le stigghiole sono uno dei simboli del mercato della Vucciria a Palermo. Piatto cosiddetto ‘povero’, sono spiedini di budella di agnello, prezzemolo e cipolla cotti alla brace. Ma è solo uno dei classici prodotti che si trovano al mercato della Vucciria che si snoda tra via Roma e Corso Vittorio Emanuele, nella zona dei Quattro Canti vicino alla Cattedrale di Palermo.

Al mercato della Vucciria si trovano gli ingredienti per i piatti tradizionali della cucina siciliana, dalle verdure alla frutta al pesce. Da ammirare sono le perfette piramidi realizzate con le cuccuzzedde, specie di zucchine, o i broccoli. Così come sono uno spettacolo i banchi del pesce con il pescato fresco: dai gamberetti ai tonni di decine di chilo ai magnifici pescispada.

Nella Vucciria si trova di tutto, dalle carni alle verdure, ma anche le spezie e le erbe aromatiche della cucina siciliana, dall’alloro all’origano al finocchietto selvatico. E così i prodotti tipici per i dolci, come l’uvetta, le mandorle, le nocciole, le noci e i pistacchi. Nella Vucciria si comprano anche piatti pronti, a cominciare dalle stigghiole, le panelle di farina, ma anche polpi bolliti e sarde fritte.

Il mercato della Vucciria è una delle 10 cose da vedere quando si visita Palermo.

Foto di Giovanni-Bianco

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A proposito dell'autore di questo post

Quando scrivo viaggio, quando sogno viaggio, quando vivo vorrei sempre viaggiare. Purtroppo non riesco a scappare quanto vorrei, ma per fortuna il mio lavoro mi porta in giro per il mondo, a contatto con la gente. Quando torno mi chiudo dentro la mia stanza e ritorno da dove sono arrivata con la penna o la tastiera. Amo leggere i post di viaggio che si trovano nella rete. Ogni volta che raccontate di un vostro viaggio ... io vorrei essere stata lì con voi.



2 Responses to Colori e profumi alla Vucciria: il suk di Palermo

  1. Valeria says:

    La cosa che piu’ adoro quando vado a Palermo e’ visitare la Vucciria, e godere dei colori, profumi e perche’ no..anche dei suoni…sentire i venditori vendere i lori prodotti in siciliano, quasi cantando,questo e’ folklore…questa e’ Palermo.

  2. Giulia says:

    Insisto. Le stigghiole sono la parte più bella e buona 🙂

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