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Pubblicato il maggio 20, 2011 | da Sergio

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Poca chiarezza per l’acquisto di voli con carta di credito

L’Antitrust ha sanzionato quattro compagnie aeree per la poca chiarezza nella modalità di presentazione delle proprie offerte online. Alitalia, Blu express, Germanwings e Air Italy dovranno pagare una multa complessiva di 285 mila euro perché, secondo l’Antitrust, è scorretto aggiungere solo alla fine della transazione online, senza specificarne precedentemente il valore, il costo aggiuntivo dovuto alla transazione con la carta di credito.

L’Antitrust intanto ha messo sotto osservazione altre tre compagnie europee. La sanzione arriva per la poca “chiarezza nelle modalità di presentazione e offerta del prezzo del biglietto”. Secondo l’Autorità Garante per la concorrenza è scorretto non includere nel costo dei biglietti la commissione per il pagamento con carta di credito, ma aggiungerlo solo a fine del processo di acquisto e prenotazione.

Le indagini terminate con le sanzioni sono state avviate dopo le numerose segnalazioni pervenute da singoli consumatori e da associazioni di tutele dei cittadini. L’Antitrust contesta alle compagnie la poca chiarezza sul reale prezzo dei biglietti promosso nelle pubblicità sui giornali e in Internet.

L’Agcom ritiene scorretta, in base al Codice del Consumo, la applicazione in un secondo tempo, senza peraltro la dovuta informazione, del costo della transazione in caso di acquisto del biglietto. Come se non bastasse, le compagnie avrebbero applicato in ‘eccesso’ il costo effettivo della transazione rispetto alle reali commissioni richieste dai gestori delle carte come Visa, Mastercard, ecc.

L’Antitrust ha inoltre sanzionato Alitalia e Germanwings per aver pubblicato solo in lingua inglese le condizioni tariffarie e generali di trasporto. Queste le cifre richieste dall’Antitrust alle singole compagnie: 80 mila euro Alitalia, 75 mila Bluexpress, 55 mila Air Italy e 35 mila Germanwings. Alitalia e Germanwings, per la mancata traduzione delle condizioni tariffarie e generali dovranno sobrsare altri 25 mila e 15 mila euro.

Foto di Andres Rueda

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A proposito dell'autore di questo post

Giornalista professionista, appassionato di animali e viaggi, cibo e informatica. Sognatore di professione, cerco di rendere migliore questo mondo raccontando e raccogliendo le piccole esperienze quotidiane che messe insieme fanno una vita. I miei figli dicono che è più facile saltarmi che girarmi intorno. Ma quella è solo apparenza. La sostanza è una costante attenzione per le cose belle e buone che questo mondo ci mette tutti i giorni nel piatto.



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